Una lettera di Luca, fondatore di Spedito
- Da
- Luca, fondatore di Spedito
- A
- Chi manda avanti qualcosa e non ha tempo per il marketing
- Oggetto
- Il tuo prossimo cliente ce l’hai già in rubrica
Caro amico,
lascia che ti dica una cosa che chiunque abbia seguito dei clienti per qualche anno sa benissimo:
il cliente più facile da trovare è quello che è già entrato dalla tua porta.
O dal tuo sito, dalla tua pagina di prenotazione, dal tuo negozio online, dal tuo corso. Ti conosce. Si è trovato bene. E probabilmente ti ha lasciato la sua email.
Eppure, ogni mese, una parte di quei clienti non torna. Non perché sia scontenta. Perché la vita va avanti, nella sua casella arriva l’offerta di qualcun altro, e semplicemente si dimentica di te.
C’è un rimedio vecchio quanto il commercio: farsi sentire. Una volta al mese. Due righe: una novità, un’offerta, un “ti aspettiamo”.
Lo sai già. Forse ci hai anche provato.
E allora sai com’è andata. Hai aperto uno di quei programmi famosi e ti sei trovato davanti a modelli da impaginare, blocchi da trascinare, parole come “audience”, “workflow”, “test multivariati”.
Hai perso un pomeriggio a capire dove si cambia un colore. E quando finalmente eri pronto, ti sei accorto che il prezzo, spesso in dollari, sale ogni volta che aggiungi qualche contatto.
Non è colpa tua. Quei programmi sono costruiti per le agenzie e per i reparti marketing. Tu hai qualcosa da mandare avanti.
Per questo abbiamo costruito Spedito.
Nel suo cuore, Spedito fa tre cose:
- Porti i tuoi contatti, da qualsiasi programma, in un minuto.
- Scrivi la tua email come scrivi una mail normale.
- Premi Invia.
Scrivi. Invia. Fatto.
Tutto il resto (la sequenza di benvenuto per chi si iscrive, il modulo d’iscrizione per il sito, il collegamento con il tuo negozio o con il calendario delle prenotazioni, la traduzione per i clienti stranieri) c’è quando ti serve, e non ti intralcia quando non ti serve. Ognuna di queste cose ha la sua guida, passo per passo.
Niente modelli da impaginare. Niente gergo. Niente sorprese in fattura: paghi in euro, in base a quanti contatti hai, e fino a 500 contatti non paghi niente.
L’abbiamo pensato per il bancone di un negozio, la scrivania di uno studio, il tavolo di cucina dove la domenica sera si scrive una newsletter. Non per la sala riunioni di un’agenzia.
Qui sotto trovi esattamente cosa fa, quanto costa e perché puoi provarlo senza rischiare un euro.